Un trittico che non descrive i frammenti del corpo, ma quelli dell’anima.
Nasce dalla consapevolezza che ogni malattia affonda le radici di squilibri emozionali irrisolti: il cuore ne soffre per primo, riflettendo nel corpo il peso di ciò che non è stato elaborato.
Filamenti rossi e vibranti si protendono come braccia, prolungamenti naturali del cuore che cercano, nel vuoto, quell’abbraccio mai arrivato a consolarti.
In questa composizione, invito ad osservare la fragilità delle proprie emozioni e a riconoscere nel gesto artistico la possibilità di ricucire, frammento dopo frammento, la propria integrità spirituale.

FRAMMENTI DEL CUORE














