Recensioni


Carmen De Stasio
Saggista e Critico
Alla routine claustrofobica di una ridondante sceneggiatura, Carla Sello oppone un’inquietudine
dall’attrazione poetica; atto trasgressivo mediante il quale la cromo-plasticità è artefice testimoniale di
una ricerca che nel gesto riunisce – mai prestandosi a criteri di somiglianza, né ad artificiose e
propagandistiche dissimulazioni – lo scorrimento per piani di avvicinamento e di distanziamento
incessanti, in un identitario equilibrio di capitoli polimorfici, mediante i quali l’artista plasma il simbiotico
rituale di una memoria intangibile, epperò resistente oltre le cure del tempo, in un approccio di tipo
apodittico…. Clicca per continuare


 

Gianpaolo Trotta

Critico d’Arte
Carla Sello con le sue opere Mandaliche, rappresenta il processo mediante il quale il Cosmo si è
formato dal suo centro ombelicale; attraverso un complesso e diversificato simbolismo consente una
sorta di viaggio iniziatico che permette di evolversi interiormente.
Sintetizza l’unione e l’armonia del Sé con l’Universo, del mondo interiore con quello esteriore. Questo
diagramma cosmico è un supporto alla meditazione poiché è una perfetta sfera sacra che mostra
l’ordine e l’armonia di una mente ‘illuminata’… Clicca per continuare


 

Toti Carpentieri

Critico e Giornalista
L’arte di Carla Sello non è soltanto un’operazione di pittura, ma un’operazione molto più complessa che
tocca trasversalmente tematiche sconfinanti nella scienza mistica,
Il messaggio di Carla Sello non è soltanto di tipo estetico, una bella pittura con degli equilibri aperta a
formule sempre nuove, a modalità espressive che vanno dalla figura geometrica alla figura reale, a
quella animale, fin nel minimo dettaglio. Carla, nelle sue mostre parla al cuore, mostrando la sintesi
dell’impegno nei confronti dei ragazzi attraverso una scuola, un racconto, un far capire come arrivare a
certe soluzioni. Qualcosa che necessita di attenzione, di pazienza e di mestiere, innanzitutto. Mestiere
che insegna a dipingere, a usare la materia, a usare il colore, a capire la differenza tra una materia e
l’altra, tra un rapporto e l’altro… Clicca per continuare


 

Andrea Baffoni
Critico e storico dell’Arte
Si può dire che le opere di Carla Sello, siano un quick medium tra pittura e scultura, visto l’uso di svariati
materiali e tecniche. Le linee fluide e pulite e i colori che si manifestano nelle sue opere si sono ispirate
all’osservazione della natura.
Il lavoro con la plastica è la metamorfosi fisica e mentale che l’artista opera attraverso l’utilizzo di un
materiale ritenuto dannoso per l’ambiente. Convertito e condotto a una sua innaturale bellezza.
Interamente realizzate con l’ausilio di plastica, queste opere sorprendono per la brillantezza dei colori
e la capacità di mostrarci un mondo meraviglioso… Clicca per continuare


 

Vladimir Cicognani
Critico d’Arte
Le opere di Carla Sello comunicano tante sensazioni e talmente tante infinite considerazioni da lasciare
nell’ osservatore un senso di smarrimento; ma appena dopo un attimo di forte vertigine si avverte una
certezza: nell’infinitamente piccolo c’è il grande e nel grande è presente anche lo spazio e la realtà più
piccola ed elementare. L’autrice esprime l’Arte del “Mandala” con grande capacità di segno ed una
padronanza tale che sembra essere lei il nuovo demiurgo ad indicarci non solo ciò che esiste in natura,
ma che è in grado di creare continuamente nuovi mondi e nuove realtà… Clicca per continuare


 

Giulio Bonanno
Critico d’Arte
Artista poliedrica che è sempre pronto a liberarsi nel surreale e nel metafisico attratto da quella luce,
fonte di vita. Capacità nascosta dell’artista Carla Sello di poter operare attraverso una vasta gamma di
espressioni e che quando decide di applicarla di colpo la sua tavolozza incomincia a vibrare, quando dai
colori ”tranquilli” passa ad interpretare quella luce fonte d’ inesauribile ispirazione.
L’arte della Sello, che ottiene grande consenso di critica e di pubblico, nasce spontanea e si colloca in
quel solco tracciato dall’ultima generazione di artisti colti che hanno scelto tra tanta confusione una
posizione equidistante… Clicca qui per continuare


 

Mariarosa Belgiovine
Critico d’Arte
La sua arte si configura come stimolo visivo, per una espressione partecipativa del fruitore di una forza e
bellezza intuitiva ricca di significati metaforici… Clicca qui per continuare


 

Flavio De Gregorio
Critico d’Arte
La struttura pittorico – scultorea creata dall’artista Carla Sello, mediante le opportune “linee guida”
attinenti alla forza e alla dinamicità dell’essere, promuovono, il richiamo dei sensi e delle solitudini
percettive. Così che nel riordino cognitivo e nell’assoluta concezione del divenire simbolo, atto a
rievocare scene di vita e condizionamenti interiori, l’artista Carla Sello con la sua opera implementa quel
bagaglio culturale e innovativo proprio di una mente creativamente dotata e allusivamente reattiva… Clicca qui per entrare


 

Annalisa Ippolito
Critico e Storico dell’Arte
Incontrare un’artista di mandala come Carla Sello è un’esperienza vibrante, come lei e le sue opere.
I suoi mandala sono straordinari, sono l’espressione di chi ha sperimentato molto e riesce a esprimere
quello che sente e quello che vede con gli occhi dell’anima.
Le sue esperienze e tutto il suo bagaglio di conoscenze e riflessioni si rivela nelle sue opere… Clicca qui per entrare


 

Salvatore Russo
Critico d’Arte
“Magia” è un’opera dall’infinita bellezza. In questa sua realizzazione su legno, l’artista Carla Sello, riesce
nel difficile compito di comunicare l’armonia rappresentativa.
Due mani rivolte verso l’alto, alla ricerca dell’infinito. Di grande spessore culturale.
Di profonda indagine. Opera di interesse critico… Clicca qui per entrare


Giorgio Falossi
Critico d’Arte
Carla Sello incentra la sua tematica sul movimento dello Spazialismo, l’incognita del “muoversi delle
stelle” rimane un campo carico di dubbi in cui l’arte porta le sue visioni, le sue fantasie.
La pittura di Carla Sello è un suggerimento per affrontare il più vasto groviglio delle varie complessità
celesti che hanno modo anche di ribaltarsi su quelle terrene… Clicca qui per entrare