
Le opere di Carla Sello sono paesaggi stratificati che evocano sinapsi e tessuti organici, concepiti per infondere nuova vita ai materiali di scarto, in particolare ai polimeri plastici. In essi, il materiale abbandonato rinasce come scenario sensoriale, trasformando il simbolo del consumo di massa in un corpo vibrante che unisce la materia allo spirito in difesa della Terra.
La sua ricerca affonda le radici in un vissuto intimo, dove l’etica del riuso è memoria familiare e atto di resilienza.
Figlia di una sarta e di un impiegato poliedrico, ha ereditato il culto della bellezza nel recupero. Questo approccio si è consolidato durante l’adolescenza, segnata dal terremoto in Friuli: lì ha appreso il valore della parsimonia e della solidarietà, vedendo i propri genitori trasformare semplici cartoni in risorse per chi aveva perso tutto.
Originaria di Udine, dopo aver avviato uno studio di grafica pubblicitaria ed editoriale a Firenze, collaborando con prestigiose case editrici e aziende — tra cui De Agostini, La Nuova Italia, Bonechi, Flow East a Praga, Fiat e Pigna — si trasferisce a Roma per dedicarsi interamente all’arte e all’insegnamento. Attualmente docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ha maturato significative esperienze didattiche internazionali, come l’incarico presso la Private University of Science and Art di Aleppo, in Siria.
Il suo percorso artistico si snoda attraverso prestigiose tappe internazionali, tra cui spiccano la partecipazione alla Biennale di Venezia presso Palazzo Albrizzi-Capello, le personali a Vienna, e le esposizioni in Cina presso l’Ambasciata Italiana e Stati Uniti, oltre a una profonda esperienza di ricerca in India che ha segnato tappe fondamentali in centri d’arte come Auroville e Chennai.
Il valore della sua sperimentazione è testimoniato da importanti premi, come il Premio del Presidente per la Scultura a Firenze, il Premio Arte Novara, 1° e 2° Premio alla Biennale Leonardo da Vinci di Roma, e Premio con Conferimento al Titolo di Portatore del Sacro Fuoco dell’Arte – ROSSO FUOCO RUBEDO 2026 Teatro Comunale di Novoli (LE) oltre a una presenza costante in contesti istituzionali e accademici: dalle esposizioni presso l’ABA di Lecce e il Castello Aragonese di Otranto, fino alle mostre tematiche al MACC di Cisternino e in prestigiose biblioteche statali. È Componente del Collettivo Letterario Artistico ScriptorArt San Nicola (LE).
- WORK, MANDALA WHITH ACRYLICS FLORENCE 1998
- WORK, MANDALA WHITH PYROGRAPHY ROME 2008
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WORK, MANDALA WITH FLOWERS
INDIA 2011
- WORK, WITH JIGSAW ROME 2011
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WORK, MANDALA PAINTING ON PLATFORM
LECCE 2015
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WORK, WITH
MOLTEN PLASTIC
INDIA 2018
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WORK, WITH
MOLTEN PLASTIC
LECCE 2020







